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In Vendita Arredamenti troverai le recensioni delle migliori aziende di arredamento, mobili, arredi e complementi. Suggerimenti, nuove tendenze e le ultime news dalle fiere del settore.


Mobili Rossato : una storia di passioni.

Mobili Rossato, azienda veneziana che propone e produce mobili per la casa da oltre 50 anni ricorda il suo passato con orgoglio e soddisfazione.

Era il 1936, quando i fratelli Emilio e Bruno Rossato cominciarono il percorso degli arredatori. Nella falegnameria di famiglia c’erano una sega a mano, un banco dei falegnami e una piallattrice. Niente altro. La passione dei fratelli era tanta…. e dopo tanti sacrifici decisero di avviare un negozio a Pianiga dove tutt’ ora e’ disponibile lo showroom.

Da falegnami a consulenti e arredatori che curano la progettazione, il design e il buon abitare la casa.

Mobili Rossato oggi dispone di un ‘azienda ben strutturata che propone arredamenti di qualità e pregio, cura l’assistenza post vendita nei minimi dettagli anche dopo diversi anni.

Mobili Rossato si trova a Pianiga in Via Roma, 59 vicino ai centri di Padova e Venezia. Nell’ampio showroom di Via Roma potete trovare tutto l’arredamento della vostra casa : cucine moderne, cucine classiche, divani moderni, camerette per ragazzi, camere matrimoniali ….

Per maggiori informazioni e’ on line il nuovo sito Rossato su www.mobilificiorossato.com .

Abbiamo aperto dal 2008 il blog sull’azienda dove potete vedere in tempo reale le news e l’evoluzione dell’azienda veneziana su www.mobilificiorossato.it

Mobili Rossato, Arredatori Per Passione dal 1936

Negozi di stile con gli arredi su misura Nascimben

Arredamenti Nascimben progetta e realizza arredamenti su misura per negozi di abbigliamento di varie tipologie, seguendo le indicazioni del committente. Nel corso degli anni si è specializzato nella realizzazione di arredi per negozi di abbigliamento e boutique di alta gamma, nelle più prestigiose città del mondo.

La valorizzazione degli abiti e l’atmosfera interna ai negozi di abbigliamento, rappresentano elementi fondamentali nella scelta dell’arredamento, poichè influiscono direttamente nel comportamento d’acquisto. Per queste ragioni, Arredamenti Nascimben offre una consulenza personalizzata, partendo dall’idea iniziale e proseguendo fino alla conclusione del progetto.

Allo scopo di aiutare il cliente a prendere la decisione giusta, Arredamenti Nascimben mette a disposizione la propria competenza per consigliare soluzioni dove prodotti classici come il legno, il vetro si fondono con materiali innovativi per la creazione di un arredamento per negozi di abbigliamento in linea con i desideri e le esigenze specifiche di ogni singolo cliente.

La passione per la lavorazione e i continui miglioramenti derivati dall’esperienza, hanno portato e portano Arredamenti Nascimben all’arredamento di negozi di abbigliamento che sembrano delle vere e proprie opere d’arte, degne di rappresentare il made in Italy nel mondo.

ARREDAMENTO MODERNO SU MISURA: A CHI RIVOLGERSI?

Da alcuni anni lo stile predominante dell’arredamento è decisamente moderno.
Mobili e rivestimenti dalle linee essenziali e minimaliste, finiture fredde ed innovative, accostamenti di materiali avveniristici ad altri, per così dire, più “consumati”, sistemi di apertura tecnologici… riempiono oramai le riviste specializzate e gli showroom di tutto il mondo.
E le statistiche parlano chiaro: le giovani coppie che si accingono a metter su casa ricercano prevalentemente (azzarderei quasi esclusivamente!) mobili design ed arredamenti moderni.
In altre parole: il caro e vecchio “mobile della nonna” è definitivamente andato in pensione!
Quello che però si è maggiormente abituati a vedere negli showroom o nelle riviste di settore, sono perlopiù cucine, armadi, pareti attrezzate o mobili di origine “industriale”. Ed anche se molte di queste aziende hanno inserito un certo grado di flessibilità nelle proprie produzioni per seguire meglio le diversificate richieste del consumatore, rimangono ancora, per questi prodotti, notevoli problemi di adattabilità laddove si abbia a che fare con specifiche misure del proprio appartamento, o particolari necessità di personalizzazione.
E allora…a chi rivolgersi per acquistare un arredamento ultramoderno che però ci consenta di sfruttare al meglio le reali necessità del nostro ambiente domestico?
Ma è chiaro: al nostro caro e vecchio falegname.
Già, proprio così.
L’artigiano al quale la “nonna” si rivolgeva per farsi realizzare il caro e vecchio mobile, oggi è in grado di realizzare perfettamente quella cucina design vista in quella rivista, o la parete attrezzata esposta in quel famoso showroom, o ancora quel bellissimo armadio scorrevole che si vede nelle case dei personaggi famosi.
Non solo: è in grado di farlo alcune volte con prezzi più contenuti di quella determinata marca, molto spesso utilizzando materiali di qualità più elevata, praticamente sempre offrendo la possibilità di personalizzare ed adattare gli arredi alle proprie necessità di ingombri, spazi, misure e particolari.
Il grande cambiamento delle mode del design e degli arredi interni ha prodotto la generale ed errata convinzione che per realizzare arredamenti moderni sia indispensabile una produzione industriale.
Niente di più sbagliato!
Il caro e buon vecchio falegname che ieri realizzava mobili classici ai nostri genitori, oggi metterà a nostra disposizione tutta la sua conoscenza del proprio mestiere per regalarci arredamenti moderni, su misura, praticamente UNICI.

Arredamenti su misura Nascimben

Arredamenti Nascimben è un’azienda veneta che da cinquant’anni realizza arredamenti su misura chiavi in mano per negozi e show-room, musei, hotel, ristoranti, ma anche residenze esclusive in tutto il mondo. L’accuratezza nelle lavorazioni, l’uso di materiali sempre nuovi e di design, l’adozione di soluzioni originali e studiate appositamente per singoli casi sono elementi che rendono l’azienda competitiva e leader nel mercato del mobile fatto su misura.

L’azienda ha deciso di rinnovare la propria immagine per rivolgersi a nuovi interlocutori, pur mantenendo immutati i propri valori e la propria filosofia produttiva, incentrata sulla qualità dei materiali, sulla precisione della lavorazione artigianale e sulla puntualità del servizio. Arredamenti Nascimben, infatti, non si occupa solamente della realizzazione degli arredi, ma gestisce anche gli aspetti logistici e il montaggio finale, fornendo un servizio chiavi in mano.

Nascimben realizza principalmente progetti per architetti, designer e progettisti su commissione, ma si rivolge anche ai committenti finali, quali titolari di boutique, ristoranti, enoteche, negozi, o qualsiasi altro tipo di cliente che sia privo del supporto di un esperto della progettazione.

Per riuscire a trasmettere in maniera corretta questo insieme di valori, Arredamenti Nascimben ha individuato Digitcom come il partner ideale. Il progetto sviluppato da Digitcom consiste nello studio e nella definizione di un nuovo approccio comunicativo, creando continuità tra il sito web e la realizzazione della brochure cartacea, integrando on-line e off-line. Sia per la realizzazione del sito che della brochure, sono state utilizzate delle immagini ad alto l’impatto visivo, in modo da trasmettere, in maniera immediata, la perizia artigianale impiegata in ogni fase di produzione. La scelta è ricaduta su delle immagini che richiamano le varie fasi della lavorazione e di piccoli dettagli significativi delle opere già realizzate. Per sottolineare il valore e la produzione “made in Italy”, al marchio aziendale è stato affiancato il tricolore.

L’ARREDAMENTO SU MISURA: ATTENZIONE AI “FURBETTI”

Da alcuni anni è sempre più frequente il ricorso da parte degli addetti ai lavori del termine arredamento su misura: cucine su misura, armadi al centimetro, arredamenti personalizzati, eccetera eccetera…
Non sempre, tuttavia, gli utenti finali dei prodotti di arredamento riescono a comprendere bene il vero senso di queste accezioni. Ed è appunto in questa zona d’ombra che alcune pratiche commerciali (per così dire border line) trovano spazio per giocare sugli equivoci.
Cerchiamo di capire meglio.
Fino a qualche tempo fa, i termini “su misura” e “personalizzato” erano appannaggio pressoché esclusivo di quell’arredamento, per lo più composto da mobili classici, prodotto artigianalmente in falegnameria: la generale concezione della figura del falegname, assegnava a quest’ultimo (e SOLO a quest’ultimo!) il ruolo di colui che poteva realizzare mobili e rivestimenti perfettamente rispondenti alle proprie determinate esigenze di spazi, materiali, colori o finiture. Sempre a quest’ultimo, però, si attribuiva una certa onerosità di produzione se messa in relazione con la grande produzione industriale.
Alla grande industria del mobile, infatti, era  riservata la produzione di mobili in serie, standardizzati nelle misure e negli accessori, e con limitatissime possibilità di varianti nei materiali e nelle finiture. Col passare del tempo e col progressivo mutamento delle necessità degli utilizzatori, molte aziende hanno intelligentemente cavalcato il concetto di “componibilità” degli arredi, inserendo nelle proprie produzioni varie tipologie di moduli (sempre “standard”, ovvio) che potevano essere combinate tra loro, espandendo così le possibilità di offerta rispetto a diverse misure e vincoli di ingombro o utilizzo.  In ogni caso tale standardizzazione, pur se allargata, consentiva (e tutt’ora consente!) di mantenere costi di produzione notevolmente ridotti. Dall’altro lato, e per completare l’opera, la ricerca di materiali sempre più economici era un must di pressoché tutte le aziende commerciali: per la legge dei grandi numeri, una notevole produzione di mobili presuppone una notevole quantità di materiale che, è chiaro, laddove riesce a reperire surrogati con costi minori, genera sicuramente vantaggi economici crescenti per prezzi di vendita oramai consolidati.
Ora.
L’evoluzione del mercato dell’arredamento ha visto crescere notevolmente negli ultimi anni le esigenze abitative comuni: il consumatore medio del prodotto arredamento non è più colui che nello scegliere i mobili della propria casa si affida senza riserve all’offerta standardizzata che il mercato gli propone. È attento al lato economico dell’acquisto, ma non intende scendere a compromessi in termini di design, qualità e funzionalità. L’avvento, poi, dello stile contemporaneo e del design hi tech dei mobili moderni lo spinge (consciamente o inconsciamente) a ricercare uno stile personale ed unico per la propria casa, ottimizzando gli spazi e attribuendo notevole importanza ai dettagli.
Non solo. Lo spazio dell’ambiente domestico medio di contrae: dai 90/100 metri quadrati dell’abitazione tipo si scende progressivamente ai 60/70, rendendo non più leziosa, ma attuale e obbligata la scelta accurata di un arredamento pratico.
E dunque mobili e arredamenti che rispondano positivamente a tutti questi imperativi: valorizzare gli spazi, personalizzare il design, adattare la funzionalità al proprio ambiente.
Sintetizzando: arredamento su misura.
Fin qui tutto chiaro.
Ciò che non è chiaro è il perché molte aziende utilizzino tale termine per argomentare i plus dei propri prodotti in assenza dei presupposti stessi del concetto “su misura”.
Mi spiego meglio.
Fare cucine o mobili su misura non significa attrezzare una nicchia o una parete con dei moduli standard, ammortizzando l’inevitabile “sfriso” con fasce di compensazione che chiudono e rendono inutilizzati volumi di spazio non tollerati dalle misure dell’azienda produttrice.
Fare armadi al centimetro non vuol dire proporre soluzioni modulari, angolari o a pacchetto coadiuvate da cartongessisti che tamponano, adattano e nascondono le misure standard dei moduli rispetto alle reali dimensioni degli spazi domestici.
Fare arredamenti personalizzati non si riduce alla possibilità di scelta di “N” tinte o finiture facenti parte del catalogo colori dell’azienda proponente; né tantomeno mettendo a disposizione due o tre (e già c’è da ritenersi fortunati!) sistemi di accessibilità e/o apertura dei vani o attrezzatura interna degli arredi.
Niente di tutto questo!
Fare arredamento su misura vuol dire progettare in funzione di quel determinato ambiente e dei relativi vincoli dimensionali, di quel determinato cliente e delle sue particolari abitudini ed attitudini estetiche/funzionali/abitative, di quella determinata intenzione di spesa, la soluzione di arredo con il miglior rapporto qualità/prezzo possibile.
Acquistare un arredamento su misura vuol dire personalizzare il proprio ambiente domestico con le soluzioni davvero più adatte, e non con la migliore (forse sarebbe più corretto “meno peggio”) tra quelle contemplate dalla determinata azienda produttrice.
Ragionando in questi termini, nulla è più impossibile.
Quel determinato materiale, con quella determinata finitura, con quel determinato trattamento di protezione; o ancora, quel particolare mobile, con quelle particolari dimensioni, con quei particolari sistemi di apertura e accessibilità, con quelle particolari suddivisioni degli spazi.
Ebbene: arredamento su misura significa questo.
Laddove politiche industriali decidono cosa e come produrre, laddove partnership commerciali o tecniche decidono quali sistemi di ferramenta utilizzare o finiture da proporre…
Laddove decisioni di produzione delineano dei confini, inevitabilmente ed intenzionalmente lasciano fuori degli ambiti e delle fattispecie di arredo che soltanto una produzione artigianale può riuscire a soddisfare.
E attenzione: un arredamento artigianale non sempre e non necessariamente significa costoso.
L’industrializzazione e l’avanguardia tecnica ha raggiunto e conquistato anche quella figura che all’inizio ho chiamato falegname.
Con una sola ed importantissima distinzione: mentre il mondo della distribuzione e produzione industriale si erge ad omologatore di mode e bisogni, egli continua la sua meravigliosa opera di scoperta e riscoperta del proprio mestiere, che gli permette di plasmare i materiali attorno alle inclinazioni – questa volte UNICHE – di ognuno di noi.

Il miglior marchio di fabbrica: l’uomo

Il settore economico in continua crescita e aggiornamento è il settore terziario.
Il servizio, la necessità di creare contatti umani, la promozione e l’era di internet, sottolineano una crescita sociale che tende il dito verso la collaborazione e il consiglio commerciale economicamente stipendiato.

La figura del consulente d’arredo rappresenta oggi un imprenditore indipendente, sempre alla ricerca delle novità del settore. Nella maggior parte dei casi collabora con diverse aziende d’arredamento e rappresenta sia un professionista della progettazione che un creativo eccellente.

Competenze richieste per intraprendere questa strada professionale sono passione e spigliatezza, notevoli doti comunicative e una ferma convinzione che il cliente ha sempre ragione.

Per i privati e per le aziende, può rappresentare una soluzione alternativa ai giornali e alle mute riviste periodicamente aggiornate!

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